Presentazione della Società Genealogica della Svizzera Italiana

La genealogia è la disciplina che tratta dell'origine e della discendenza di famiglie e di stirpi: dopo la geografia, la cronologia e la diplomatica è l'ausiliare più utile della storia. Così viene definita questa scienza nel Dizionario enciclopedico Treccani.

Ma essa non è e non deve essere riservata ad un'élite e ridotta alla ricerca delle proprie più o meno nobili ascendenze. La genealogia è una scienza popolare a disposizione di chiunque desideri studiare, nel tempo e nello spazio, le vicende della propria famiglia: una scienza al servizio di chi voglia approfondire la conoscenza del proprio testimonio umano e culturale fin dove la documentazione rintracciabile lo permette.

Lo studio delle nostre famiglie è la più minuta ma preziosa tessera del grande mosaico storico e antropologico del nostro paese. La ricerca, la conservazione e la valorizzazione di tutte queste testimonianze non può che arricchire e stimolare il patrimonio culturale che trasmettiamo alle generazioni presenti e future, e che è patrimonio dell'intera comunità. Lo studio della genealogia risale alla notte dei tempi: dalle genealogie mitologiche della "Teogonia" di Esiodo (VIII sec. a.C.) e di Alessandro Magno († 323 a.C., che si faceva discendere da Eracle per parte di padre e da Giove per parte di madre), a quelle storiche delle famiglie patrizie e imperiali romane, della nobiltà regale e feudale, fino al passaggio ad una scienza genealogica con moderni strumenti di ricerca.

In Svizzera è presente dal 1934 una Società Svizzera di Studi Genealogici che pubblica ogni anno un annuario, e tutta una serie di società cantonali e regionali. Rimaneva ancora aperta l'area della Svizzera di lingua italiana, dove però gli studi genealogici (e araldici) non erano sconosciuti, basti pensare ai lavori di Emilio Motta, Emilio Maspoli, Alberto Rusconi, Oscar Camponovo, tanto per citare solo alcuni autori; alle pubblicazioni delle famiglie Riva, Pedrazzini, Orelli e Muralto; a quelle dell'Istituto Araldico e Genealogico, legato alla personalità del compianto Arch. Gastone Cambin, e a numerosi articoli monografici dispersi in libri e riviste.

Proprio la chiusura di questo Istituto nel 1996 dopo oltre cinquant'anni di attività ha allargato il vuoto nel campo genealogico per le regioni italofone ma, nel contempo, ha determinato le necessità, richiesta da più parti, di un'organizzazione associativa che si è vista concretizzare con la costituzione della Società Genealogica della Svizzera Italiana (SGSI). Dalla primavera del 1996 un Comitato promotore composto da Ernesto Alther, Mario Redaelli, Cesare Santi, Giovanni Maria Staffieri e Teodoro Zeli ha intensamente lavorato per preparare la fondazione della SGSI, che ha poi avuto luogo a Locarno il 24 maggio 1997.

Testo di Giovanni Maria Staffieri - Presidente dal 1997 al 2008

Statuto della Società Genealogica della Svizzera Italiana (PDF)
del 24 maggio 1997, revisionato il 24 aprile 2010.